L'INNOVAZIONE AL SERVIZIO DEI BENI CULTURALI IN TOSCANA : NANO-CATHEDRAL E NANO REST-ART
ICVBC - AREA DI RICERCA CNR DI FIRENZE
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L'innovazione al servizio dei Beni Culturali in Toscana è realtà grazie a due progetti finanziati dal programma europeo Horizon 2020.

Nano-Cathedral, presentato dall'Instm il centro interuniversitario nazionale per la scienza e tecnologia dei materiali, e che vede coinvolto anche l'ICVBC nella figura della Prof.ssa Maria Perla Colombini (Presidente Advosory Board), "vuol preservare dall'inquinamento, dagli attacchi atmosferici o vandalici le cattedrali europee grazie a delle pellicole realizzate grazie all'impiego dei nanomateriali".

Nano Rest-art, presentato dal CSGI, il Consorzio per lo sviluppo dei sistemi a grande interfase e realizzato con la collaborazione di CNR ed enti di ricerca nazionali e museali, ha lo scopo di “conservare l'arte moderna e contemporanea. Da 30 anni come Csgi ci occupiamo di conservazione dei materiali che costituiscono le opere d'arte, e abbiamo dato vita al 90% dei metodi più avanzati che oggi i restauratori utilizzano nel loro lavoro sull'arte classica”.

Questi gli obiettivi di Nano-Cathedral e Nano-Rest-Art, i due progetti, entrambi toscani, scelti dalla Commissione europea su 72 proposte provenienti da tutto il vecchio continente, che hanno vinto l'apposito bando comunitario dedicato al tema delle nanotecnologie per la protezione e conservazione dei beni culturali.

La presentazione ufficiale di questi progetti innovativi che confermano la Toscana all'avanguardia a livello internazionale, si è tenuta quest'oggi all'interno dell'Auditorium di Sant'Apollonia.
Un'occasione - spiegano dall'assessorato che in Regione si occupa di Ricerca e che ha fin dall'inizio ha appoggiato i due progetti - per dare pubblica testimonianza su una ulteriore riprova circa l'eccellenza della ricerca accademica svolta in Toscana.

Gli onori di casa affidati ai due coordinatori Piero Baglioni dell’Università di Firenze, e Andrea Lazzeri, dell’Università di Pisa e coordinatore dell’INSTM. Presenti rappresentanti, oltre che della Regione Toscana, del Governo nazionale, delle autorità locali, delle università in una Toscana che conferma la sua eccellenza anche nella ricerca finalizzata al mantenimento del patrimonio culturale.
Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali